LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

d.l. 6 dicembre 2011, n. 201, art. 13, comma 2

10 provvedimenti

Diritti edificatori e IMU: quando si rinuncia in appello
La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso di un contribuente relativo a un avviso di accertamento IMU su un terreno con diritti edificatori. La decisione si fonda su un punto procedurale cruciale: i motivi di merito, inclusa la discussione sulla natura dei diritti edificatori, sono stati ritenuti inammissibili perché non specificamente riproposti nel giudizio di appello, venendo così considerati rinunciati. Si è formato un giudicato interno su tale rinuncia, precludendo l'esame nel merito alla Suprema Corte.
Continua »
Esenzione IMU coniugi: la residenza è indispensabile
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 19684/2024, ha negato l'esenzione IMU a un contribuente per l'immobile in cui risiedevano la moglie e la figlia, poiché la sua residenza anagrafica era fissata in un altro Comune. La Corte ha ribadito che, nonostante gli interventi della Corte Costituzionale sull'esenzione IMU coniugi, il beneficio fiscale richiede la coincidenza di residenza anagrafica e dimora abituale del possessore nell'immobile, requisito che nel caso di specie mancava.
Continua »
Soggetto passivo IMU: chi paga per i terreni contesi?
La Corte di Cassazione ha stabilito che, ai fini IMU, il soggetto passivo è il proprietario legale di un immobile, non chi ne ha la semplice detenzione. In un caso riguardante terreni oggetto di accordi con un Comune per opere di riqualificazione, la Corte ha chiarito che la sola immissione in possesso da parte dell'ente pubblico non trasferisce l'obbligo tributario. La sentenza impugnata è stata cassata con rinvio, poiché la corte territoriale non aveva correttamente valutato la natura degli accordi e se questi avessero effettivamente trasferito la proprietà. La determinazione del soggetto passivo IMU richiede un'analisi del titolo di proprietà e non del mero possesso materiale.
Continua »
Agevolazione ICI agricola: requisiti e comproprietà
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 4774/2024, ha stabilito i principi per l'applicazione dell'agevolazione ICI agricola in caso di terreni in comproprietà. La Corte ha chiarito che, affinché il beneficio si estenda al comproprietario non coltivatore, non è sufficiente la mera iscrizione alla previdenza agricola del parente che coltiva il fondo. È necessario un accertamento sostanziale per verificare che l'attività agricola costituisca per quest'ultimo la fonte di reddito prevalente. La sentenza del giudice di secondo grado è stata cassata con rinvio per effettuare tale verifica.
Continua »
Esenzione IMU enti non commerciali: la Cassazione
La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso di un fondo previdenziale, negando l'esenzione IMU per i suoi immobili. La Corte ha ribadito che per beneficiare dell'agevolazione, non basta essere un ente non commerciale, ma è necessario dimostrare l'uso diretto ed esclusivo degli immobili per le attività istituzionali. L'onere della prova per l'esenzione IMU enti non commerciali ricade interamente sul contribuente, il quale deve provare che gli immobili non siano usati solo strumentalmente, ad esempio come uffici amministrativi o per produrre reddito.
Continua »
Esenzione IMU abitazione principale: basta la residenza
La Corte di Cassazione ha concesso l'esenzione IMU per l'abitazione principale a una contribuente il cui coniuge risiedeva in un altro comune. Applicando la sentenza n. 209/2022 della Corte Costituzionale, i giudici hanno chiarito che l'unico requisito necessario è la dimora abituale e la residenza anagrafica del solo proprietario nell'immobile, rendendo irrilevante la residenza del resto del nucleo familiare. Di conseguenza, gli avvisi di accertamento sono stati annullati.
Continua »
Esenzione IMU abitazione principale: no per le società
Una società si è vista negare il diritto all'esenzione IMU per un immobile adibito a residenza del proprio amministratore. La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 5445/2025, ha confermato che l'esenzione IMU abitazione principale è un beneficio riservato esclusivamente alle persone fisiche che sono proprietarie dell'immobile e vi risiedono, escludendo categoricamente le persone giuridiche come le società.
Continua »
IMU immobile abusivo: la Cassazione fa il punto
Una società ha contestato un avviso di accertamento IMU per un immobile edificato abusivamente, colpito da un ordine di demolizione e destinato all'acquisizione da parte del patrimonio comunale. I giudici di merito avevano confermato la tassabilità basandosi sulla semplice iscrizione catastale. La Corte di Cassazione, con ordinanza interlocutoria, ha riconosciuto la complessità e la rilevanza della questione, in particolare riguardo alla persistenza del presupposto impositivo (il possesso) dopo l'ordine di demolizione. Di fronte alla necessità di stabilire un principio di diritto chiaro sull'argomento dell'IMU immobile abusivo, ha rinviato la causa a una pubblica udienza per una trattazione approfondita.
Continua »
IMU immobili abusivi: vale l’ordine di demolizione?
Una società contesta il pagamento dell'IMU su immobili abusivi, sostenendo che l'ordine di demolizione del Comune li rende non tassabili. La Corte di Cassazione, vista la complessità della questione, ha rinviato il caso a una pubblica udienza per una decisione di principio, senza ancora definire il merito della controversia.
Continua »
IMU immobili abusivi: la Cassazione fa il punto
Una società ha impugnato un avviso di accertamento IMU relativo a immobili abusivi, oggetto di ordine di demolizione e acquisizione da parte del Comune. I giudici di merito hanno confermato la tassazione, ritenendo decisiva l'iscrizione al catasto. La Corte di Cassazione, con ordinanza interlocutoria, ha riconosciuto la particolare rilevanza della questione su IMU e immobili abusivi, rinviando il caso a una pubblica udienza per una trattazione approfondita, senza ancora decidere nel merito.
Continua »