LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

D.L. 27 giugno 2015 n. 83

7 provvedimenti

Pignorabilità pensione: limiti sequestro sul conto
La Corte di Cassazione si è pronunciata sulla pignorabilità della pensione una volta che le somme sono accreditate sul conto corrente. La sentenza chiarisce che il sequestro preventivo è legittimo per la parte eccedente il triplo dell'assegno sociale per le giacenze preesistenti, confermando che l'accredito in conto non rende i fondi totalmente impignorabili, ma li sottopone a specifici limiti di legge.
Continua »
Responsabilità professionista delegato: la Cassazione
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 31423/2025, definisce la responsabilità del professionista delegato nelle vendite giudiziarie. Un aggiudicatario aveva citato in giudizio un notaio per non aver indicato nell'avviso di vendita una trascrizione pregiudizievole, causa della successiva revoca del trasferimento. La Suprema Corte ha stabilito che il professionista delegato agisce come ausiliario del giudice e risponde per responsabilità extracontrattuale ai sensi dell'art. 2043 c.c. Tuttavia, nel caso specifico, il notaio non è stato ritenuto colpevole, poiché l'avviso di vendita era conforme alla legge (art. 570 c.p.c.) e rimandava alla perizia, dove la trascrizione era menzionata. Viene così ribadito l'onere di diligenza dell'offerente nel consultare tutta la documentazione.
Continua »
Sequestro stipendio: limiti e inammissibilità
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile il ricorso del Pubblico Ministero contro un'ordinanza che limitava il sequestro stipendio accreditato su un conto. Il provvedimento impugnato aveva ridotto il sequestro a un quinto del saldo, applicando le norme sulla pignorabilità dei redditi da lavoro. La Suprema Corte ha ritenuto il ricorso generico, poiché non specificava chiaramente le richieste in relazione ai diversi limiti di pignorabilità previsti dalla legge, confermando di fatto la decisione del Tribunale del riesame.
Continua »
Responsabilità proprietario animale: la sentenza
Il Tribunale di Roma ha condannato la proprietaria di un cane per i danni causati a una passante, ribadendo la natura oggettiva della responsabilità del proprietario dell'animale. La difesa non ha provato il caso fortuito, unico esimente. La sentenza analizza in dettaglio la quantificazione del danno biologico e morale.
Continua »
Scioglimento contratto concordato: la clausola del foro
Una società in concordato preventivo, dopo aver ottenuto lo scioglimento di un contratto di appalto, ha citato in giudizio la controparte per il pagamento di prestazioni già eseguite. La Corte di Cassazione ha stabilito che lo scioglimento del contratto in concordato preventivo, ai sensi dell'art. 169-bis Legge Fallimentare, estingue solo le obbligazioni future. Di conseguenza, la clausola contrattuale che designa un foro esclusivo rimane valida ed efficace per tutte le controversie relative a prestazioni già rese. La competenza del foro indicato nel contratto (Bologna) è stata quindi confermata.
Continua »
Concordato in continuità e nomina del liquidatore
La Cassazione chiarisce che in un concordato in continuità misto, se il piano aziendale è vago sulle modalità di vendita dei beni non essenziali, il tribunale può legittimamente nominare un liquidatore giudiziale per garantire una procedura competitiva e tutelare i creditori, applicando in via sussidiaria l'art. 182 della Legge Fallimentare.
Continua »
Contratto preliminare: valido senza agibilità?
Una parte acquirente ha citato in giudizio la venditrice per ottenere la nullità o la risoluzione di un contratto preliminare, lamentando difformità urbanistiche e la mancata consegna del certificato di agibilità al momento della firma. Il Tribunale di Roma ha respinto le domande, stabilendo che la sanzione della nullità non si applica ai contratti preliminari, ma solo a quelli definitivi. Inoltre, ha escluso un grave inadempimento, poiché il termine per il rogito non era essenziale e le irregolarità sono state sanate successivamente con l'ottenimento dell'agibilità, confermando la validità del contratto.
Continua »