La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 7272/2025, ha stabilito un principio fondamentale per i lavoratori autonomi. La base imponibile contributiva non comprende gli utili derivanti dalla mera partecipazione a una società di capitali (srl) in cui non si svolge attività lavorativa. Questi redditi, qualificati come 'redditi di capitale' e non 'redditi di impresa', sono quindi esclusi dal calcolo dei contributi previdenziali dovuti alla gestione commercianti. La decisione conferma l'orientamento consolidato, distinguendo nettamente la posizione del socio lavoratore da quella del socio mero investitore.
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