Una compagnia aerea, dopo la condanna per smarrimento bagaglio e la successiva declaratoria di inammissibilità dell'appello, ha proposto ricorso in Cassazione. La Suprema Corte, con ordinanza interlocutoria, ha sospeso la decisione per verificare la tempestività del ricorso, non avendo la ricorrente provato la data di comunicazione dell'ordinanza di inammissibilità, un requisito fondamentale per la procedibilità del ricorso in Cassazione.
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