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Art. 9, comma 17, della legge 27 dicembre 2002, n. 289

6 provvedimenti

Onere della prova rimborso fiscale: il caso Sisma
Due contribuenti hanno richiesto un rimborso fiscale per le agevolazioni legate a un sisma, ma l'Agenzia delle Entrate ha contestato la richiesta per mancanza di prove. Dopo una sentenza favorevole in appello, l'Agenzia ha fatto ricorso in Cassazione, lamentando una violazione delle norme sull'onere della prova rimborso fiscale. La Corte di Cassazione, con ordinanza interlocutoria, ha disposto l'acquisizione degli atti dei precedenti gradi di giudizio per verificare la documentazione prima di decidere nel merito.
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Rimborso sisma: la Cassazione conferma il diritto
Un contribuente, vittima del sisma del 1990 in Sicilia, ha ottenuto un giudizio definitivo per il rimborso integrale delle imposte. L'amministrazione finanziaria ha pagato solo una parte, invocando una nuova legge che prevedeva un taglio del 50% del **rimborso sisma** in caso di fondi insufficienti. La Corte di Cassazione ha respinto il ricorso dell'amministrazione, stabilendo che un diritto sancito da una sentenza definitiva non può essere ridotto da una legge successiva, soprattutto se l'ente non dimostra l'effettiva carenza di fondi. Il pagamento integrale è stato poi effettuato.
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Sovracompensazione aiuti di Stato: la Cassazione decide
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 2989/2023, ha chiarito i principi sulla restituzione degli aiuti di Stato in caso di sovracompensazione. Un'azienda vinicola, danneggiata da un'alluvione, aveva ottenuto la restituzione di contributi previdenziali. Tuttavia, la Cassazione ha confermato la decisione di merito che imponeva la restituzione parziale di tali somme. La Corte ha stabilito che gli aiuti ottenuti tramite una sentenza non definitiva sono 'in essere' e non 'già concessi', escludendo così la prescrizione decennale per il recupero. Inoltre, ha validato il metodo di calcolo che confronta il danno effettivo con tutti i benefici ricevuti, inclusi finanziamenti agevolati, per evitare una indebita sovracompensazione aiuti di Stato.
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Rimborso sisma 1990: la Cassazione conferma il diritto
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza in esame, ha respinto il ricorso dell'Agenzia delle Entrate, confermando il diritto di un lavoratore dipendente a ottenere il rimborso Irpef per gli anni 1990-1992. Il caso riguarda le agevolazioni fiscali per le vittime del terremoto in Sicilia del 1990. La Corte ha stabilito che il diritto al rimborso sisma 1990 spetta al lavoratore (sostituito) e non al datore di lavoro (sostituto d'imposta), e che la domanda, presentata nel 2008, era tempestiva in quanto il termine di decadenza decorreva dal 1° marzo 2008, come stabilito da una specifica norma di interpretazione autentica.
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Rimborso tasse sisma: la Cassazione include il TFR
Un contribuente, erede di una persona residente in un'area colpita dal sisma del 1990, ha richiesto il rimborso delle imposte versate tra il 1990 e il 1992. I giudici di merito avevano escluso dal calcolo l'imposta sul TFR (Trattamento di Fine Rapporto) liquidato nel 1992, sostenendo che si riferisse all'intera vita lavorativa. La Corte di Cassazione ha annullato questa decisione, stabilendo che per il rimborso tasse sisma ciò che conta è il momento in cui l'imposta è stata effettivamente versata. Poiché la tassa sul TFR è stata pagata nel triennio di riferimento, deve essere inclusa nel rimborso.
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Giudizio di rinvio: vietato modificare la domanda
La Corte di Cassazione ha accolto il ricorso dell'Amministrazione Finanziaria contro la decisione di una Commissione Tributaria Regionale. Il caso riguardava una richiesta di rimborso IRPEF/ILOR legata a benefici fiscali per un sisma. La Corte ha stabilito che, nel giudizio di rinvio, il contribuente non può aumentare l'importo del rimborso richiesto originariamente, poiché ciò costituisce una modifica inammissibile della domanda (petitum). Inoltre, ha chiarito che la verifica del rispetto delle norme UE sugli aiuti di Stato (regola "de minimis") deve essere effettuata dal giudice di merito e non può essere delegata alla fase esecutiva.
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