La Corte di Cassazione ha chiarito le regole sulla Restituzione bene in fallimento. Il caso riguardava una Ferrari in leasing, il cui contratto era stato risolto prima del fallimento dell'utilizzatore. L'auto, sebbene restituita alla società di leasing, era stata poi acquisita dal curatore fallimentare con un provvedimento giudiziale. La Suprema Corte ha stabilito che tale acquisizione era illegittima, poiché il bene non era nel possesso dell'azienda fallita al momento della dichiarazione di fallimento. Di conseguenza, non si applicavano le stringenti prove previste per i beni acquisiti al fallimento. La società di leasing doveva solo dimostrare il proprio diritto sul veicolo, ottenendone la restituzione.
Continua »