La Corte di Cassazione ha annullato una sentenza di patteggiamento limitatamente alla confisca di una somma di denaro. Il caso riguardava un soggetto accusato di sola detenzione di stupefacenti, a cui erano stati confiscati 3.700 euro. La Corte ha stabilito che, per la confisca denaro ai sensi dell'art. 240 c.p., è necessario un nesso di derivazione diretta tra il denaro e il reato contestato. Poiché la mera detenzione non produce un profitto, tale confisca era illegittima. Tuttavia, la Corte ha rinviato il caso al Tribunale per valutare l'applicazione della nuova 'confisca per sproporzione' (art. 85-bis d.P.R. 309/90), applicabile retroattivamente in quanto misura di sicurezza.
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