La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un imputato contro un'ordinanza di custodia cautelare per traffico di cocaina. Il caso verteva sull'aggravante della ingente quantità. La Corte ha stabilito che, anche in assenza di perizia chimica, il quantitativo lordo di 7 kg di cocaina, confezionata in panetti, è sufficiente a ritenere superata la soglia di 1,5 kg di principio attivo, rendendo la motivazione del tribunale del riesame logica e non censurabile.
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