Una società si opponeva a diverse intimazioni di pagamento per contributi previdenziali, sostenendo l'avvenuta prescrizione. La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 11690/2025, ha stabilito un principio cruciale in materia di prescrizione contributi previdenziali. Sebbene una richiesta di rateizzazione interrompa la prescrizione per i crediti non ancora scaduti, non può essere considerata una rinuncia alla prescrizione per i debiti già estinti per decorso del tempo. In materia previdenziale, infatti, la prescrizione non è nella disponibilità delle parti e il suo maturare estingue il diritto di credito, effetto che non può essere annullato da un successivo riconoscimento del debito.
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