Un condomino si scollega dall'impianto comune senza installare un riscaldamento autonomo, usufruendo del calore degli appartamenti vicini. Il Condominio gli addebita comunque le spese di consumo. Il condomino impugna la delibera, ma il Tribunale dichiara il distacco illegittimo poiché aumenta i costi per gli altri residenti. La Cassazione conferma questa decisione, rigettando il ricorso del condomino. La Corte stabilisce che il distacco riscaldamento centralizzato è legittimo solo se chi lo richiede dimostra, con prove tecniche preventive, che l'operazione non causerà squilibri termici o un aumento delle spese per gli altri condomini. In mancanza di tale prova, il condomino deve continuare a pagare i consumi.
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