La Corte di Cassazione ha annullato una sentenza della Corte d'Appello che concedeva l'estradizione di un cittadino verso un paese sudamericano per traffico di droga. Il motivo è la mancata verifica, da parte del giudice, di eventuali atti interruttivi della prescrizione del reato. La Cassazione ha ribadito che, sebbene si debba applicare la legge vigente al momento del fatto (tempus regit actum), il giudice deve accertare concretamente se il termine ordinario di prescrizione sia stato sospeso o interrotto, anche da atti provenienti dall'autorità estera, prima di poter escludere l'estinzione del reato.
Continua »