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Art. 669-novies Codice di Procedura Civile

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24 provvedimenti

Provvedimento cautelare anticipatorio: la Cassazione dubita
La Corte di Cassazione esamina il caso di un provvedimento cautelare anticipatorio emesso per violazione di un marchio. La questione centrale è se tale misura perda efficacia se non viene avviato il giudizio di merito, alla luce del contrasto tra la legge italiana (che lo consente) e una direttiva europea (che sembra imporlo). Rilevando un dubbio interpretativo insanabile, la Corte ha sospeso il giudizio e ha rimesso la questione alla Corte di Giustizia dell'Unione Europea per chiarire la compatibilità della norma nazionale con quella comunitaria.
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Confondibilità dei segni: la Cassazione fa chiarezza
Un imprenditore del settore pelletteria ha citato in giudizio un'azienda concorrente per l'uso di un marchio ritenuto simile al proprio. La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso, stabilendo che non sussiste la confondibilità dei segni. La decisione sottolinea che una parziale assonanza fonetica e il contesto di un mercato estero non sono, di sé, sufficienti a generare un rischio di confusione per i consumatori. I giudici hanno inoltre ribadito l'importanza di formulare correttamente i motivi di ricorso sotto il profilo processuale.
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Indeterminatezza dell’oggetto: contratto di permuta nullo
Una società costruttrice ha impugnato una sentenza che dichiarava nullo un contratto di permuta per indeterminatezza dell'oggetto. La Corte d'Appello ha confermato la nullità, poiché le villette da costruire in cambio di un terreno non erano sufficientemente descritte. Tuttavia, ha riformato la decisione ordinando la restituzione dell'acconto di 18.000 euro versato, riconoscendo che la nullità del contratto rende il pagamento privo di causa giuridica.
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Sequestro conservativo: come ottenerlo
Una società in liquidazione ha ottenuto un sequestro conservativo contro l'erede di un ex amministratore. Il tribunale ha ravvisato sufficienti indizi di contratti immobiliari simulati e trasferimenti di fondi ingiustificati, volti a svuotare il patrimonio sociale. Il sequestro è stato concesso sulla base della condotta dell'erede, che ha fatto presumere un concreto rischio di dispersione dei beni per sottrarsi al pagamento.
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