Un individuo era stato condannato per associazione di tipo mafioso finalizzata al contrabbando di tabacchi. Dopo un lungo iter giudiziario, la Corte d'Appello aveva confermato la responsabilità, negando attenuanti generiche e la tesi del ne bis in idem internazionale, e mantenendo la confisca. La Cassazione, tuttavia, ha accolto il ricorso dell'imputato. Ha stabilito che il reato era estinto per prescrizione del reato, calcolando la cessazione dell'attività criminale nella primavera del 1999 a causa del blocco NATO. Ha inoltre annullato la confisca dei beni, richiedendo una nuova motivazione da parte della Corte d'Appello.
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