LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

art. 63, comma 1, d.lgs. n. 165 del 2001

8 provvedimenti

Giurisdizione trattamento fine servizio: Amministrativo o Ordinario? La Cassazione chiarisce
L'Istituto ha chiesto a un ex Lavoratore la restituzione di parte del trattamento di fine servizio, sostenendo un errore nel calcolo degli onorari. Il Lavoratore ha contestato la richiesta, invocando precedenti giudicati amministrativi. Il TAR Lazio ha negato la propria competenza, ma il Consiglio di Stato ha affermato la giurisdizione amministrativa, qualificando l'azione come di ottemperanza. La Corte di Cassazione, invece, ha stabilito che la giurisdizione trattamento fine servizio spetta al giudice ordinario, poiché la controversia riguarda il recupero di somme basato su una norma di legge e gestito con strumenti privatistici, non su un atto amministrativo di macro-organizzazione.
Continua »
INPS vs. Ex Avvocati: La Giurisdizione sul Recupero Indennità di Buonuscita
L'INPS ha tentato di recuperare parte dell'indennità di buonuscita da ex avvocati, sostenendo che gli onorari non dovessero essere inclusi nel calcolo. Gli avvocati hanno impugnato la richiesta, invocando precedenti giudicati amministrativi. Dopo un conflitto di giurisdizione tra TAR e Consiglio di Stato, la Corte di Cassazione a Sezioni Unite ha stabilito che la **giurisdizione sul recupero indennità di buonuscita** spetta al giudice ordinario. La controversia riguarda infatti un rapporto di lavoro gestito con strumenti privatistici, non atti amministrativi di macro-organizzazione. La Cassazione ha accolto il ricorso dell'INPS, affermando la competenza del giudice ordinario.
Continua »
Recupero Indebito INPS: Giurisdizione Ordinaria per TFS e Buonuscita
La Corte di Cassazione a Sezioni Unite ha chiarito la questione della giurisdizione riguardo al Recupero Indebito INPS di quote del Trattamento di Fine Servizio (TFS) da ex dipendenti. Il caso riguardava avvocati in pensione a cui l'INPS aveva chiesto la restituzione di parte dell'indennità di buonuscita, sostenendo che gli onorari fossero stati inclusi erroneamente nel calcolo. Mentre il Consiglio di Stato aveva ritenuto la giurisdizione amministrativa, le Sezioni Unite hanno stabilito che tali controversie rientrano nella competenza del giudice ordinario (giudice del lavoro). La Corte ha affermato che l'azione di recupero si basa sull'applicazione di una norma di legge e non sulla violazione di un giudicato amministrativo, configurando una lesione di un diritto soggettivo.
Continua »
Giurisdizione concorsi pubblici: a chi rivolgersi?
Un docente ha contestato la valutazione dei titoli in una procedura concorsuale. Le Sezioni Unite della Cassazione hanno stabilito la giurisdizione concorsi pubblici in capo al giudice amministrativo, poiché la controversia riguarda la fase pubblicistica della formazione della graduatoria, dove si tutelano interessi legittimi e non diritti soggettivi.
Continua »
Giudicato sulla giurisdizione: quando si forma?
In una controversia tra un ex dipendente e un ente previdenziale, la Corte di Cassazione ha stabilito un importante principio sul giudicato sulla giurisdizione. L'ordinanza chiarisce che se un giudice di primo grado, nel decidere parzialmente una causa, rinvia esplicitamente l'esame della questione di giurisdizione a una fase successiva, non si forma alcun giudicato implicito su tale punto. Di conseguenza, il giudice d'appello è libero di esaminare e decidere sulla giurisdizione, confermando in questo caso la competenza del giudice ordinario.
Continua »
Giurisdizione risarcimento danni: il caso P.A.
Una docente chiede il risarcimento danni al Ministero dell'Istruzione per il ritardo nel riconoscimento di un titolo estero. La Cassazione, a Sezioni Unite, stabilisce che la controversia rientra nella giurisdizione del giudice amministrativo, e non di quello ordinario, poiché riguarda l'esercizio di un potere pubblico e la lesione di un interesse legittimo. La giurisdizione per il risarcimento danni è quindi del TAR.
Continua »
Riconoscimento retroattivo scuola: vale il diploma?
Un lavoratore, assunto nella scuola pubblica sulla base di un diploma, viene licenziato perché l'istituto privato che lo ha rilasciato non era ancora formalmente riconosciuto. Successivamente, l'istituto ottiene un riconoscimento retroattivo che copre l'anno di conseguimento del titolo. La Corte di Cassazione, con ordinanza interlocutoria, ritiene la questione sul valore del riconoscimento retroattivo scuola di tale importanza da rinviare la decisione a una pubblica udienza per una pronuncia di principio.
Continua »
Riconoscimento retroattivo scuola: Cassazione al bivio
Un lavoratore del personale scolastico, depennato dalle graduatorie per un diploma ritenuto invalido, ricorre in Cassazione. Il suo titolo proviene da un istituto che ha ottenuto il riconoscimento retroattivo di scuola paritaria solo dopo il conseguimento del diploma. La Corte di Cassazione, vista la rilevanza della questione sul riconoscimento retroattivo scuola e le sue implicazioni, non decide nel merito ma rinvia la causa a pubblica udienza per un esame più approfondito, segnalando l'importanza nomofilattica della futura decisione.
Continua »