La Corte di Cassazione ha annullato una sentenza di condanna per furto, chiarendo il criterio per determinare la "violazione più grave" in caso di reato continuato. La Corte ha ribadito che il giudice deve basarsi sulla pena massima prevista dalla legge (pena edittale) e non sulla gravità concreta dei fatti. Nel caso specifico, il furto pluriaggravato, con una pena massima di 10 anni, è stato ritenuto più grave del furto in abitazione, punito con un massimo di 7 anni. La sentenza è stata rinviata per un ricalcolo della pena.
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