L'Esattore delle tasse automobilistiche incassa il denaro dovuto dai contribuenti per conto dell'ente regionale, ma omette di versare le somme relative a una specifica settimana sul conto dedicato. La Corte di Cassazione conferma la condanna per il reato di Peculato per mancato versamento. La difesa sostiene l'assenza di dolo, ipotizzando una semplice svista o dimenticanza. Tuttavia, i giudici rilevano che il professionista non ha regolarizzato la posizione nemmeno dopo la formale diffida della Pubblica Amministrazione. La Suprema Corte dichiara il ricorso inammissibile. Di conseguenza, resta confermato l'impianto sanzionatorio con la pena detentiva e la sanzione accessoria dell'interdizione perpetua dai pubblici uffici, oltre al pagamento delle spese processuali e della somma di tremila euro alla Cassa delle ammende.
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