La Corte di Cassazione ha confermato l'assoluzione per un gruppo di persone accusate di **ricostituzione partito fascista**. Il gruppo, denominato 'Movimento Fasci Italiani del Lavoro' (MFL), aveva un proprio statuto, un sito web e un profilo social, e aveva partecipato a elezioni amministrative. I giudici di merito avevano escluso che le loro azioni avessero creato un 'pericolo concreto' di ricostituzione del disciolto partito fascista. La Cassazione ha ribadito che non basta la mera evocazione o commemorazione di ideologie fasciste. È necessario che vi sia una concreta idoneità a riorganizzare il partito, con metodi e scopi propri del fascismo storico, mettendo in pericolo l'ordinamento democratico.
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