LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

Art. 60 d.P.R. 29.09.1973 n. 600

5 provvedimenti

Cessata materia contendere per debiti sotto i 1000€
Un contribuente impugna un'intimazione di pagamento, lamentando la mancata notifica della cartella esattoriale prodromica. Il contenzioso giunge fino alla Corte di Cassazione, la quale dichiara la cessata materia del contendere. La decisione si fonda sulla normativa sopravvenuta (D.L. 119/2018) che ha disposto l'annullamento automatico dei debiti fiscali di importo residuo fino a 1000 euro affidati agli agenti della riscossione tra il 2000 e il 2010, come quello oggetto della causa.
Continua »
Impugnazione estratto di ruolo: quando è inammissibile
Una società ha contestato una cartella di pagamento di cui era venuta a conoscenza solo tramite un estratto di ruolo, sostenendo la mancata notifica dell'atto. La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 23422/2024, ha dichiarato il ricorso inammissibile. La Corte ha stabilito che l'impugnazione dell'estratto di ruolo non è permessa, e la cartella sottostante può essere contestata solo se il contribuente dimostra un pregiudizio concreto e attuale, come l'esclusione da appalti pubblici, requisito non provato nel caso di specie. La decisione si fonda sul principio della carenza di interesse ad agire.
Continua »
Impugnazione estratto di ruolo: quando è possibile?
Una società tecnologica ha impugnato una cartella esattoriale di cui era venuta a conoscenza solo tramite un estratto di ruolo. La Corte di Cassazione, applicando una recente normativa, ha dichiarato il ricorso originario inammissibile. La decisione sottolinea che l'impugnazione dell'estratto di ruolo è consentita solo se il contribuente dimostra di subire un pregiudizio specifico e concreto, come l'esclusione da appalti pubblici. In assenza di tale prova, manca l'interesse ad agire.
Continua »
Impugnazione estratto di ruolo: quando è possibile?
Una società ha impugnato una cartella di pagamento di cui era venuta a conoscenza tramite un estratto di ruolo, lamentandone la mancata notifica. La Cassazione, applicando i recenti principi delle Sezioni Unite, ha dichiarato il ricorso inammissibile. L'impugnazione estratto di ruolo non è permessa se il contribuente non dimostra un pregiudizio specifico e concreto derivante dall'iscrizione a ruolo, come l'esclusione da appalti.
Continua »
Notifica irreperibilità assoluta: quando è valida?
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un contribuente contro un avviso di accertamento. Il motivo centrale è la validità della notifica per irreperibilità assoluta. La Corte ha stabilito che, per contestare tale notifica, non è sufficiente affermare di essere rintracciabile, ma è necessario inserire nel ricorso le prove decisive, come altre notifiche ricevute nello stesso periodo. L'omissione di queste prove rende il ricorso generico e quindi inammissibile, confermando la tardività dell'impugnazione originaria.
Continua »