Un cittadino ha trasferito le sue armi, regolarmente detenute, dalla propria residenza a quella dei genitori, nello stesso comune. A seguito di un controllo, è stato accusato di omessa denuncia. La Corte di Cassazione, con la sentenza in esame, ha respinto il suo ricorso, chiarendo che la denuncia di trasferimento armi deve essere fatta immediatamente. Il termine di 72 ore, valido per la prima acquisizione di un'arma, non si applica ai successivi spostamenti, poiché l'autorità di Pubblica Sicurezza deve poter conoscere in ogni momento l'esatta ubicazione delle armi per garantirne la tracciabilità e il controllo.
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