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Art. 6 della Convenzione EDU

6 provvedimenti

Pericolosità sociale: misure personali e patrimoniali
La Corte di Cassazione ha stabilito che non vi è contraddizione nel confermare una misura di prevenzione personale, come la sorveglianza speciale, pur revocando la misura patrimoniale della confisca. La valutazione sulla pericolosità sociale di un soggetto e quella sulla provenienza illecita dei suoi beni sono distinte e possono basarsi su elementi differenti, come dimostra questo caso in cui la confisca è stata annullata per un difetto di prova temporale, ma la pericolosità sociale attuale del soggetto è stata ritenuta provata da recenti procedimenti penali.
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Isolamento diurno e rito abbreviato: la Cassazione
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un condannato all'ergastolo che chiedeva la revoca dell'isolamento diurno. La sentenza chiarisce che, in caso di concorso di pene, l'isolamento diurno si applica anche se la pena principale dell'ergastolo deriva da un giudizio con rito abbreviato, poiché prevalgono le norme generali sul cumulo delle pene.
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Deposito telematico: l’invio conta più della ricevuta
La Corte di Cassazione ha stabilito che, in caso di deposito telematico di un atto giudiziario, la tempestività deve essere valutata considerando il momento dell'invio e non quello della generazione della ricevuta da parte del sistema. Un appello depositato alle 23:58 dell'ultimo giorno utile, ma con ricevuta generata due minuti dopo la mezzanotte, è stato ritenuto tempestivo. La Corte ha affermato che il rischio di micro-ritardi del sistema informatico non può ricadere sulla parte, tutelando così il diritto di difesa e il principio di effettività della tutela giurisdizionale.
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Mandato specifico: Appello inammissibile per assente
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso presentato dal difensore di un cittadino straniero, giudicato in assenza per inottemperanza a un ordine di espulsione. Il motivo è la mancanza del mandato specifico a impugnare, introdotto dalla Riforma Cartabia (art. 581 co. 1-quater c.p.p.). La Corte ha ritenuto manifestamente infondate le questioni di legittimità costituzionale, confermando che la norma regola solo le modalità di esercizio del diritto del difensore.
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Traffico di influenze illecite: la Cassazione chiarisce
La Cassazione esamina un caso di traffico di influenze illecite tra un direttore di un ente fiscale e un imprenditore. Pur annullando la condanna penale per prescrizione, la Corte conferma la responsabilità civile, chiarendo i confini tra mediazione illecita e millantato credito.
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Prescrizione del reato: Cassazione annulla condanna
La Corte di Cassazione ha annullato una sentenza di condanna a causa dell'intervenuta prescrizione del reato. La decisione è scaturita dall'accoglimento di un motivo di ricorso che lamentava un'errata determinazione della pena da parte della Corte d'Appello. Quest'ultima, nel riqualificare il fatto, non aveva adeguato la pena al corretto minimo edittale previsto dalla legge all'epoca dei fatti. Tale errore ha reso evidente che il termine massimo per perseguire il reato era già decorso, portando all'estinzione dello stesso.
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