Un cittadino condannato a due anni di reclusione ha chiesto la sostituzione della pena detentiva con il lavoro di pubblica utilità, invocando le sanzioni più favorevoli introdotte dalla Riforma Cartabia. Tuttavia, la richiesta è stata presentata il 3 dicembre 2022, prima che la riforma entrasse in vigore il 30 dicembre 2022, a causa del rinvio disposto dal Governo. Il Giudice dell'esecuzione ha dichiarato inammissibile l'istanza. La Corte di Cassazione ha confermato la decisione, stabilendo che una legge penale più favorevole non può essere applicata in anticipo se non è ancora formalmente in vigore nell'ordinamento. Il ricorso è stato dichiarato inammissibile e il ricorrente condannato alle spese e a una sanzione pecuniaria.
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