La Corte di Cassazione conferma la condanna per violazione dell'obbligo di presentazione DASPO a carico di un soggetto che non si era presentato in occasione di una partita di calcio svoltasi in agosto. La Corte ha ribadito che l'onere di informarsi sul calendario delle partite grava sul destinatario della misura, respingendo la tesi difensiva basata sulla presunta ignoranza dell'evento sportivo a causa del periodo estivo, considerato insolito per le competizioni.
Continua »