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Art. 592 Codice di Procedura Penale

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124 provvedimenti

Appropriazione indebita denaro: Cassazione chiarisce
Un amministratore di una società di vending è stato assolto in appello per non aver consegnato gli incassi alla società proprietaria dei distributori. La Cassazione, su ricorso della parte civile, ha annullato l'assoluzione ai soli effetti civili. La Corte ha chiarito che non restituire denaro detenuto con un vincolo di destinazione configura l'appropriazione indebita denaro, e non un mero inadempimento contrattuale. Il caso è stato rinviato a un giudice civile per la valutazione del risarcimento.
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Ricorso per abnormità: inammissibile contro l’archiviazione
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza in esame, ha dichiarato inammissibile un ricorso per abnormità presentato dalla persona offesa contro un provvedimento di archiviazione. La Corte ha stabilito che la decisione del GIP di archiviare, anche a seguito di opposizione, rientra pienamente nei suoi poteri e non costituisce un atto abnorme che causa una stasi del procedimento. Inoltre, ha chiarito che nel procedimento camerale per l'opposizione all'archiviazione non è possibile condannare il querelante al pagamento delle spese legali in favore della parte privata querelata.
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Restituzione nel termine: la Riforma Cartabia non è retroattiva
Un imputato, condannato con sentenza emessa prima dell'entrata in vigore della Riforma Cartabia, ha richiesto la restituzione nel termine per proporre ricorso. La Corte di Cassazione ha dichiarato l'istanza inammissibile, stabilendo che le nuove, più favorevoli, norme sulla restituzione nel termine non hanno effetto retroattivo e si applicano solo a sentenze pronunciate dopo il 30 dicembre 2022, data di entrata in vigore della riforma.
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Querela tardiva: quando è inammissibile il ricorso
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile il ricorso di due coniugi condannati per invasione di terreni ed esercizio arbitrario delle proprie ragioni. La sentenza chiarisce che l'onere di provare una querela tardiva grava sull'imputato e che le prove addotte devono essere rigorose, non mere presunzioni. Inoltre, i motivi d'appello generici o proceduralmente scorretti non possono essere ammessi.
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