LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

Art. 571 Codice di Procedura Penale — Anno 2026

Pagina 8 di 8

156 provvedimenti

Altri anni per Art. 571 Codice di Procedura Penale

Ricorso Cassazione: inammissibile senza avvocato
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile un ricorso Cassazione presentato personalmente da un condannato. La decisione si fonda sulla Legge n. 103/2017 (Riforma Orlando), che ha reso obbligatoria la sottoscrizione del ricorso da parte di un avvocato iscritto all'albo speciale, pena l'inammissibilità e la condanna a spese e sanzioni pecuniarie.
Continua »
Ricorso cassazione personale: quando è inammissibile
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile un ricorso cassazione personale proposto da un condannato. La decisione si basa sulla legge 103/2017, che richiede obbligatoriamente la firma di un avvocato cassazionista, pena l'inammissibilità dell'atto.
Continua »
Ricorso cassazione difensore: quando è inammissibile
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile un ricorso presentato personalmente da un condannato avverso un'ordinanza del Tribunale di Sorveglianza. La decisione si fonda sul principio inderogabile secondo cui il ricorso per cassazione deve essere sottoscritto da un difensore iscritto all'apposito albo speciale, a pena di inammissibilità. Di conseguenza, il ricorrente è stato condannato al pagamento delle spese processuali e di una sanzione pecuniaria.
Continua »
Ricorso per Cassazione: quando è inammissibile
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile un Ricorso per Cassazione presentato personalmente da un condannato avverso un'ordinanza del Tribunale di Sorveglianza. La decisione si fonda sulla violazione delle norme del codice di procedura penale, che impongono, a pena di inammissibilità, la sottoscrizione dell'atto da parte di un difensore iscritto nell'albo speciale della Corte. Di conseguenza, il ricorrente è stato condannato al pagamento delle spese processuali e di una sanzione pecuniaria.
Continua »
Ricorso inammissibile: l’obbligo di firma dell’avvocato
La Corte di Cassazione ha dichiarato un ricorso inammissibile perché presentato personalmente dall'imputato e non sottoscritto da un avvocato abilitato. La decisione sottolinea l'importanza del rispetto delle forme processuali, condannando il ricorrente al pagamento delle spese e di una sanzione pecuniaria.
Continua »
Ricorso per cassazione: firma avvocato obbligatoria
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile un ricorso per cassazione presentato personalmente da un condannato contro un'ordinanza del Tribunale di Sorveglianza. La decisione si fonda sulla violazione delle norme del codice di procedura penale che impongono, a pena di inammissibilità, la sottoscrizione dell'atto da parte di un difensore iscritto nell'apposito albo speciale. Di conseguenza, il ricorrente è stato condannato al pagamento delle spese processuali e di una sanzione pecuniaria.
Continua »
Traduzione atti giudiziari: nullità della sentenza
Un imputato straniero, che non comprende la lingua italiana, ricorre in Cassazione lamentando la mancata traduzione degli atti giudiziari, incluse le sentenze. La Corte Suprema stabilisce che l'omessa traduzione della sentenza d'appello integra una nullità che, se eccepita tempestivamente, porta all'annullamento del documento con rinvio per la sola traduzione, garantendo il diritto di difesa.
Continua »
Ricorso per cassazione inammissibile: firma avvocato
La Corte di Cassazione ha dichiarato un ricorso per cassazione inammissibile perché sottoscritto personalmente dall'imputato. La Corte ha ribadito che, a seguito della riforma del 2017, solo un avvocato iscritto all'apposito albo speciale può validamente firmare tale atto, pena l'inammissibilità. Di conseguenza, il ricorrente è stato condannato al pagamento delle spese processuali e a una sanzione pecuniaria.
Continua »
Ricorso per Cassazione: firma e inammissibilità
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile un ricorso per cassazione poiché sottoscritto personalmente dall'imputato e non da un avvocato abilitato. La decisione si fonda sulla riforma del 2017, che impone la firma del difensore specialista a pena di inammissibilità, condannando il ricorrente al pagamento delle spese e di una sanzione.
Continua »
Ricorso per cassazione firmato dall’imputato è nullo
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile un ricorso per cassazione presentato personalmente da un imputato. La decisione si fonda sulla violazione dell'art. 613 del codice di procedura penale, che impone, a pena di inammissibilità, la sottoscrizione dell'atto da parte di un difensore iscritto all'albo speciale della Corte. Di conseguenza, il ricorrente è stato condannato al pagamento delle spese processuali e di una sanzione pecuniaria.
Continua »
Ricorso cassazione personale: la sua inammissibilità
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile un ricorso per cassazione personale presentato da un condannato avverso un'ordinanza del Tribunale di Sorveglianza. La decisione si fonda sulla riforma introdotta dalla legge n. 103/2017, che impone, a pena di inammissibilità, la sottoscrizione dell'atto da parte di un difensore iscritto all'albo speciale, escludendo la possibilità per l'interessato di agire personalmente.
Continua »
Ricorso per cassazione: obbligo dell’avvocato
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile un ricorso per cassazione presentato personalmente da un condannato. La decisione si fonda sulla legge n. 103/2017, che impone, a pena di inammissibilità, la sottoscrizione dell'atto da parte di un difensore iscritto all'albo speciale della Corte. Il ricorrente è stato condannato al pagamento delle spese processuali e di una sanzione pecuniaria.
Continua »
Ricorso per Cassazione personale: quando è inammissibile
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile il ricorso presentato da un imputato condannato per tentato furto. La decisione si basa su un principio procedurale fondamentale: il ricorso per Cassazione personale, ovvero presentato direttamente dalla parte senza l'assistenza di un legale, è vietato. La legge impone, a pena di inammissibilità, che l'atto sia sottoscritto da un avvocato iscritto all'apposito albo speciale, garantendo così la necessaria competenza tecnica.
Continua »
Ricorso per cassazione: obbligatoria la firma legale
Un imputato presenta personalmente un ricorso per cassazione contro un'ordinanza. La Corte Suprema lo dichiara inammissibile, ribadendo che, a seguito della riforma del 2017, ogni ricorso per cassazione deve essere sottoscritto da un avvocato iscritto all'albo speciale. La Corte ha inoltre sanzionato il ricorrente per aver presentato un atto confuso e generico, condannandolo al pagamento delle spese e di una sanzione pecuniaria.
Continua »
Ricorso in Cassazione: inammissibile se personale
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile un ricorso in Cassazione poiché proposto personalmente dalla parte e non sottoscritto da un difensore iscritto all'albo speciale, come imposto dalla legge. La decisione sottolinea una regola procedurale fondamentale, condannando la ricorrente al pagamento delle spese processuali e di una sanzione pecuniaria.
Continua »
Ricorso Cassazione personale: senza avvocato è nullo
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile un ricorso Cassazione personale presentato da un imputato contro il diniego di gratuito patrocinio. La motivazione risiede nella violazione delle norme procedurali che richiedono tassativamente la firma di un avvocato cassazionista, con conseguente condanna alle spese e a una sanzione pecuniaria.
Continua »