Un Comandante dei Carabinieri, accusato del reato di omessa denuncia per aver ritardato la segnalazione di un presunto abuso d'ufficio appreso dalla moglie, è stato definitivamente assolto dalla Corte di Cassazione. La Suprema Corte ha stabilito che l'obbligo di denuncia per un pubblico ufficiale sorge solo se la notizia di reato è acquisita 'nell'esercizio o a causa delle sue funzioni'. Poiché l'informazione era stata ricevuta in un contesto puramente privato e familiare, non sussisteva alcun obbligo di denuncia e, pertanto, il fatto non costituisce reato.
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