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art. 5-ter d.lgs. n. 218 del 1997

5 provvedimenti

Principio di competenza: quando tassare i bonus?
Una consulente finanziaria ha ricevuto anticipi su bonus provvigionali, subordinati al raggiungimento di obiettivi su 12 mesi. L'Amministrazione Finanziaria li ha tassati nell'anno di erogazione. La Corte di Cassazione ha annullato la decisione, stabilendo che, in base al principio di competenza, tali somme andavano tassate solo nell'anno in cui si è verificata la condizione, rendendo il reddito certo e determinabile, a prescindere dal momento del pagamento.
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Accertamento induttivo: quando è legittimo per il Fisco
Una società ha contestato un avviso di accertamento basato su un metodo induttivo, sostenendo la mancanza dei presupposti. La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso, stabilendo che l'accertamento induttivo è legittimo in caso di scritture contabili mancanti o complessivamente inattendibili. La Corte ha inoltre chiarito i limiti del contraddittorio preventivo e le conseguenze della regola della "doppia conforme" che limita i motivi di ricorso.
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Delega di firma: l’omesso esame che annulla la sentenza
La Corte di Cassazione ha annullato una sentenza tributaria che aveva invalidato un avviso di accertamento per un presunto difetto di delega di firma. La Corte ha stabilito che il giudice di merito ha commesso un errore di giudizio, e non un semplice errore percettivo, omettendo di esaminare la delega che l'Amministrazione Finanziaria sosteneva di aver depositato. Questo omesso esame di un fatto decisivo, unito ad altri errori sulla validità della delega, sul contraddittorio e sulla neutralità fiscale, ha portato alla cassazione con rinvio della decisione.
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Prova di resistenza: la Cassazione alle Sezioni Unite
Un avviso di accertamento per IVA e sanzioni viene annullato in primo e secondo grado per mancato contraddittorio preventivo. L'Agenzia delle Entrate ricorre in Cassazione sostenendo che il contribuente non ha fornito la "prova di resistenza", ovvero non ha dimostrato come il contraddittorio avrebbe cambiato l'esito. La Corte di Cassazione, rilevando un contrasto interpretativo tra la giurisprudenza nazionale e quella europea sulla definizione e i limiti della prova di resistenza, ha deciso di non pronunciarsi sul merito e di rimettere la questione alle Sezioni Unite per un chiarimento definitivo.
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Esenzione IMU enti non commerciali: la retta simbolica
Un comune ha contestato l'esenzione IMU concessa a un istituto scolastico privato. La Corte di Cassazione ha accolto il ricorso del comune, stabilendo che per ottenere l'esenzione IMU per enti non commerciali, la retta scolastica non deve essere semplicemente inferiore al costo medio nazionale, ma deve essere concretamente 'simbolica', ovvero irrisoria. L'onere di dimostrare tale natura spetta all'istituto stesso attraverso l'analisi dei costi effettivi e di eventuali finanziamenti ricevuti.
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