La Corte di Cassazione chiarisce la disciplina sul raddoppio termine accertamento in caso di reati fiscali. Un avviso notificato nel 2012 per il periodo d'imposta 2004 è stato ritenuto legittimo, nonostante le modifiche della Legge di Stabilità 2016. La Corte ha stabilito la prevalenza della clausola di salvaguardia del D.Lgs. 128/2015, che fa salvi gli effetti degli atti impositivi notificati prima del 2 settembre 2015, rendendo irrilevanti i successivi cambiamenti normativi per i casi già consolidati. Di conseguenza, il raddoppio dei termini era applicabile e l'atto dell'Agenzia delle Entrate valido.
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