La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso di una contribuente contro il Comune per il pagamento dell'IMU su aree fabbricabili. La ricorrente contestava l'uso di una delibera comunale del 2006 per calcolare l'imposta del 2012 e 2013, lamentando inoltre la mancata comunicazione della natura edificatoria dei terreni. La Corte ha stabilito che il valore delle aree fabbricabili può restare invariato nel tempo e che la delibera comunale, essendo atto pubblico, non deve essere allegata all'avviso. Infine, l'obbligo tributario sorge con l'adozione del piano regolatore, senza necessità di notifiche individuali.
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