La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 19083/2024, ha stabilito che l'indennità di pronta disponibilità per i dirigenti medici non può essere aumentata se mancano le risorse nel fondo aziendale dedicato. La Corte ha chiarito che il vincolo di disponibilità finanziaria, previsto dai contratti collettivi nazionali, non è mai stato superato e costituisce una condizione per il riconoscimento di importi maggiori. Pertanto, la domanda di un medico per ottenere differenze retributive è stata respinta, confermando la decisione della Corte d'Appello.
Continua »