Una società ha contestato il tasso degli interessi applicati durante una sospensione giudiziale della riscossione. La Corte di Cassazione ha stabilito che per i periodi antecedenti al 1° gennaio 2016 si applica il tasso legale. Solo per i periodi successivi a tale data, in virtù di una modifica legislativa, si applica il tasso più elevato del 4,5%, previsto per la sospensione amministrativa. La richiesta dell'Agenzia delle Entrate di applicare il tasso del 4,5% per l'intero periodo è stata respinta, chiarendo così le modalità di calcolo degli interessi da sospensione giudiziale.
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