LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

Art. 445 Codice Civile

0 provvedimenti

Interessi legali: la guida della Cassazione
Una società fiduciaria si opponeva a un precetto sostenendo l'errato calcolo degli interessi di mora. Il Tribunale, incerto su quale tasso applicare in caso di generica dicitura "interessi legali" in una sentenza, ha sollevato la questione alla Corte di Cassazione. Le Sezioni Unite hanno stabilito che, in assenza di una specifica motivazione nel titolo esecutivo, per "interessi legali" si deve intendere il tasso base previsto dall'art. 1284, comma 1, c.c. e non quello maggiorato per le transazioni commerciali.
Continua »
Rivalutazione contributiva: la domanda dell’erede
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 32288/2024, ha stabilito un principio fondamentale in materia di rivalutazione contributiva per esposizione ad amianto. Il caso riguardava la richiesta di un'erede di ottenere il beneficio per il coniuge defunto, il quale, in vita, non aveva mai presentato la relativa domanda amministrativa all'INPS. La Suprema Corte ha respinto il ricorso, affermando che la domanda amministrativa non è una mera condizione di procedibilità, ma un elemento costitutivo del diritto stesso. Di conseguenza, se il lavoratore non presenta la domanda, il diritto non entra mai nel suo patrimonio e, pertanto, non può essere trasmesso agli eredi per successione.
Continua »
Assegno alimentare: da quando decorre? Il caso
Un ex coniuge richiedeva la revoca di una donazione per ingratitudine e, in subordine, un assegno alimentare. La Cassazione ha stabilito un principio fondamentale sulla decorrenza dell'assegno alimentare: esso spetta dalla data della domanda giudiziale e non dalla data della sentenza. Questo diritto non viene meno neanche se, nel frattempo, la persona bisognosa ha ricevuto aiuto da altri familiari, poiché tale circostanza non esonera l'obbligato per legge dal suo dovere.
Continua »
Domanda amministrativa pensione: essenziale per gli eredi
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 2297/2025, ha stabilito che il diritto alla pensione non si trasmette agli eredi se il defunto, pur avendone maturato i requisiti, non ha presentato la relativa domanda amministrativa all'ente previdenziale. La Corte ha chiarito che la domanda amministrativa pensione è un elemento costitutivo del diritto stesso, la cui assenza impedisce che il diritto entri nel patrimonio del defunto e, di conseguenza, che possa essere trasmesso per successione.
Continua »
Interessi art 1284: quando si applicano all’indebito
Una società cliente ha citato in giudizio un istituto di credito per la restituzione di somme indebitamente addebitate sul conto corrente. La Corte di Cassazione ha confermato la condanna della banca alla restituzione, stabilendo un principio fondamentale: i maggiori interessi previsti dall'art. 1284, quarto comma, c.c., si applicano anche alle obbligazioni di ripetizione di indebito, a partire dalla data della domanda giudiziale. La decisione chiarisce che la finalità della norma è disincentivare la resistenza in giudizio, a prescindere dalla fonte contrattuale o meno dell'obbligazione.
Continua »