La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 40177/2024, ha dichiarato inammissibile il ricorso del Pubblico Ministero contro un provvedimento del Tribunale. Quest'ultimo, pur qualificandosi come un atto abnorme perché determinava una regressione del procedimento, aveva di fatto corretto una precedente violazione processuale. Secondo la Corte, il Pubblico Ministero non aveva un interesse concreto a impugnare una decisione che, seppur anomala nella forma, aveva ripristinato la corretta procedura, rendendo il ricorso inammissibile per carenza di interesse.
Continua »