La Corte di Cassazione ha annullato l'ordinanza di un tribunale del riesame che aveva revocato il sequestro preventivo di un'area agricola. Il caso riguardava la demolizione di una vecchia casa colonica e la successiva costruzione di dieci villini residenziali, operazione qualificata inizialmente come semplice ristrutturazione edilizia. La Suprema Corte ha invece evidenziato che la moltiplicazione di un unico edificio in plurime strutture autonome, in assenza di un piano urbanistico di dettaglio, configura il reato di lottizzazione abusiva. Nonostante le recenti semplificazioni legislative, la ristrutturazione edilizia deve mantenere un legame di continuità con l'organismo preesistente e non può tradursi in una trasformazione radicale del territorio non autorizzata.
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