LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

Art. 44, comma 1, lettera c), d.P.R. n. 380 del 2001

6 provvedimenti

Permesso di costruire: quando serve per un pergolato?
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 42371/2024, ha dichiarato inammissibile il ricorso di un cittadino condannato per la realizzazione di opere abusive in un'area protetta. Il caso verteva sulla costruzione di un manufatto ligneo e di un ampio pergolato senza il necessario permesso di costruire. La Corte ha stabilito che un'opera, anche se definita 'pergolato', se per dimensioni e stabilità (in questo caso 31 mq e bullonato su base cementizia) altera in modo permanente il territorio, richiede il titolo edilizio. Ha inoltre confermato che la normativa antisismica si applica a qualsiasi costruzione in zona sismica, a prescindere dai materiali.
Continua »
Lottizzazione abusiva: confisca anche con prescrizione
La Corte di Cassazione conferma la confisca di terreni e manufatti derivanti da una lottizzazione abusiva, nonostante la prescrizione del reato. La sentenza chiarisce la netta distinzione tra il grave reato di lottizzazione, che stravolge l'assetto urbanistico, e il semplice abuso edilizio. Vengono dichiarati inammissibili i ricorsi degli imputati, basati su una rivalutazione dei fatti, e quello dell'erede di un imputato deceduto, per difetto di legittimazione ad agire.
Continua »
Sequestro preventivo: quando il ricorso è inammissibile
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un Pubblico Ministero contro l'annullamento di un sequestro preventivo per presunti abusi edilizi e paesaggistici. La decisione sottolinea che il ricorso in Cassazione è limitato alla sola violazione di legge e non può contestare la valutazione dei fatti del Tribunale del Riesame, specialmente quando quest'ultimo ha adeguatamente motivato l'assenza di dolo (intento criminale) e di pericolo, rendendo illegittima la misura cautelare.
Continua »
Ristrutturazione edilizia: quando diventa nuova costruzione
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile il ricorso contro un sequestro preventivo, stabilendo che un intervento presentato come ristrutturazione edilizia, se comporta aumenti di volume e modifiche alla sagoma, si qualifica come nuova costruzione e necessita di un permesso di costruire, non essendo sufficiente una semplice SCIA.
Continua »
Confisca per lottizzazione abusiva: quando è lecita?
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 8067 del 2025, ha dichiarato inammissibili i ricorsi contro una decisione della Corte d'Appello che confermava la confisca di terreni oggetto di lottizzazione abusiva, nonostante la prescrizione del reato. Gli imputati lamentavano la violazione del diritto di difesa, poiché il processo si era concluso prima dell'assunzione delle prove a loro favore. La Suprema Corte ha stabilito che la confisca per lottizzazione abusiva è legittima anche dopo la prescrizione, a condizione che sia avvenuto un "pieno accertamento del fatto". Tale accertamento non richiede l'acquisizione di tutte le prove ammesse, ma si basa sul materiale probatorio raccolto fino al momento della prescrizione, se ritenuto dal giudice sufficiente e completo per dimostrare la sussistenza del reato, nel pieno rispetto del contraddittorio.
Continua »
Edilizia libera: no in aree protette, scatta sequestro
Un'impresa ha costruito 19 bungalow prefabbricati per turisti e una reception in un'area paesaggisticamente protetta, sostenendo che rientrassero nel regime di "edilizia libera". La Corte di Cassazione ha respinto questa tesi, confermando il sequestro preventivo. La Corte ha chiarito che il regime di edilizia libera non si applica nelle aree protette, dove è sempre necessaria una specifica autorizzazione paesaggistica. Inoltre, il collegamento permanente delle strutture alle reti di servizi le qualificava come costruzioni abusive che necessitavano di un permesso di costruire.
Continua »