LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

Art. 43 Legge Assegni

5 provvedimenti

Assegni rubati: pesa il concorso di colpa del danneggiato
Una compagnia di assicurazioni ha chiesto il risarcimento dei danni a una banca per l'abusivo incasso di otto assegni di traenza da parte di sconosciuti. Il tribunale ha condannato la banca per negligenza nell'identificazione dei soggetti. La banca ha fatto ricorso in Cassazione, lamentando la mancata valutazione del comportamento della compagnia, che aveva spedito i titoli con modalità postali ordinarie e rischiose. La Suprema Corte ha accolto il ricorso, stabilendo che il giudice di merito deve valutare il possibile concorso di colpa del danneggiato nella scelta del mezzo di spedizione degli assegni, cassando la sentenza e rinviando la causa per un nuovo esame.
Continua »
Garanzia Pagamento Assegno: la Firma che Costa 44mila Euro
Una banca, condannata per aver pagato assegni non trasferibili a una persona diversa dal beneficiario, si rivale su un terzo che aveva prestato una specifica garanzia pagamento assegno per l'operazione. Il garante contesta la propria responsabilità, sostenendo che la sua firma serviva solo a identificare il presentatore. La Corte di Cassazione respinge il ricorso, dichiarandolo inammissibile. I giudici supremi stabiliscono che la valutazione dell'estensione e del significato di una garanzia è un accertamento di fatto, di competenza esclusiva dei tribunali di merito e non sindacabile in sede di legittimità. La condanna del garante a rimborsare la banca per oltre 44.000 euro diventa così definitiva.
Continua »
Concorso di colpa assegno: spedizione e rischi
Una compagnia assicuratrice inviava assegni non trasferibili tramite posta ordinaria, che venivano sottratti e pagati a persone non legittimate da un fornitore di servizi postali. La Corte di Cassazione, riformando la decisione d'appello, ha stabilito il principio del concorso di colpa assegno. La sentenza afferma che il mittente, scegliendo un metodo di spedizione insicuro, contribuisce al danno e deve quindi sopportarne una parte della responsabilità, riducendo il risarcimento a suo favore.
Continua »
Spedizione assegno posta ordinaria: il concorso di colpa
Una società assicuratrice ha inviato assegni non trasferibili tramite posta ordinaria, che sono stati sottratti e incassati da terzi. La Corte di Cassazione ha confermato la decisione dei giudici di merito, stabilendo un concorso di colpa tra il mittente e l'ente pagatore. La scelta della spedizione assegno posta ordinaria, non tracciabile e rischiosa, è stata considerata una condotta negligente che ha contribuito al verificarsi del danno, giustificando la riduzione del risarcimento.
Continua »
Responsabilità della SIM: illeciti del promotore
Un risparmiatore ha citato in giudizio una Società di Intermediazione Mobiliare (SIM) per la truffa subita dal suo promotore finanziario. La Corte di Cassazione ha confermato la responsabilità della SIM, ritenendo che il legame tra le mansioni del promotore e l'illecito non fosse stato interrotto dalla condotta del cliente, pur se poco avveduta. Per escludere la responsabilità della SIM è necessaria la prova di una collusione o di una consapevole acquiescenza del cliente alla violazione delle regole, non essendo sufficiente la semplice negligenza.
Continua »