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art. 43 DPR 600/73

6 provvedimenti

Onere della prova: dati fiscali non bastano da soli
La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso dell'Agenzia delle Entrate, stabilendo che i dati presenti nell'Anagrafe Tributaria, pur costituendo una presunzione legale, non sono una prova assoluta. Un contribuente può superare tale presunzione fornendo prove documentali contrarie, come in questo caso, dove la documentazione della curatela fallimentare della società erogante ha dimostrato la mancata corresponsione di compensi. La sentenza chiarisce l'inversione dell'onere della prova a carico del Fisco una volta che il contribuente ha fornito elementi validi a sua discolpa.
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Cessione d’azienda in frode: la responsabilità fiscale
Una società che acquista un ramo d'azienda viene ritenuta responsabile per i debiti fiscali del venditore. La Cassazione chiarisce che in caso di cessione d'azienda in frode ai creditori tributari, la responsabilità solidale del cessionario è presunta e non è limitata, anche se questi non era a conoscenza dello schema elusivo. La Corte ha inoltre confermato la legittimità del raddoppio dei termini di accertamento in presenza di indizi di reato fiscale.
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Notifica ricorso: i termini per il rinnovo
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibili due ricorsi dell'Agenzia delle Entrate a causa di un vizio procedurale. Il punto centrale della decisione riguarda la tardività nel rinnovare la notifica del ricorso, dopo un primo tentativo fallito. La Corte ha ribadito che, in caso di esito negativo della notificazione per cause non imputabili al notificante, la riattivazione del procedimento deve avvenire con 'immediatezza' e comunque entro un termine non superiore alla metà di quello previsto per l'impugnazione, pena l'inammissibilità del ricorso stesso.
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Operazioni inesistenti: onere della prova del Fisco
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza in esame, ha rigettato il ricorso di un contribuente contro avvisi di accertamento per operazioni inesistenti. La Corte ha chiarito che, una volta che l'Amministrazione Finanziaria fornisce elementi presuntivi gravi, precisi e concordanti sull'inesistenza delle operazioni, l'onere della prova si sposta sul contribuente, che deve dimostrare l'effettiva esecuzione delle prestazioni. L'archiviazione del procedimento penale non è di per sé sufficiente a invalidare l'accertamento fiscale.
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Acconti immobiliari: quando si tassano? La Cassazione
Una società di costruzioni ha ricevuto un avviso di accertamento per maggiori ricavi non dichiarati, inclusi acconti per vendite immobiliari non ancora finalizzate. La Corte di Cassazione ha chiarito che, in base al principio di competenza, gli acconti immobiliari sono tassabili solo nell'anno in cui avviene il trasferimento di proprietà dell'immobile, non al momento dell'incasso. La Corte ha inoltre annullato la sentenza di secondo grado per carenza di motivazione su un altro punto della controversia.
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Accertamento soci: il giudicato sulla società è vincolante
La Corte di Cassazione ha esaminato il ricorso di due soci di una società di persone contro un avviso di accertamento che imputava loro un maggior reddito per trasparenza. La Corte ha dichiarato il ricorso inammissibile, stabilendo che la precedente decisione definitiva sull'accertamento del reddito della società (giudicato esterno) è vincolante per i soci. Di conseguenza, i soci non possono rimettere in discussione, nel proprio giudizio, la legittimità dell'accertamento societario già definito.
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