La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 12037/2024, ha stabilito un principio fondamentale per le associazioni sportive dilettantistiche (ASD). Per accedere ai benefici fiscali, non è sufficiente rispettare i requisiti formali, come l'inserimento di specifiche clausole nello statuto. È necessario dimostrare anche il possesso dei requisiti sostanziali ASD, ovvero che l'attività svolta sia effettivamente non a scopo di lucro e in linea con le finalità istituzionali. La Corte ha cassato la sentenza di merito che si era limitata a una valutazione puramente formale, rinviando il caso per un nuovo esame che tenga conto della reale natura dell'attività dell'ente.
Continua »