LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

Art. 4 del d.lgs. n. 182/97

5 provvedimenti

Pensione lavoratori spettacolo: il limite alla quota B
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 29773/2024, ha riformato una decisione di merito riguardante la pensione lavoratori spettacolo. Il caso verteva sul calcolo della "Quota B" della pensione per un ex lavoratore dello spettacolo. I giudici di merito avevano escluso l'applicazione del massimale di retribuzione giornaliera pensionabile. L'ente previdenziale ha fatto ricorso, sostenendo la validità di tale limite. La Suprema Corte ha accolto il ricorso, riaffermando che il tetto alla retribuzione giornaliera, previsto dal D.P.R. 1420/1971, è pienamente applicabile. La decisione sottolinea che tale limite, sebbene crei una discrepanza con la retribuzione su cui si versano i contributi, è costituzionalmente legittimo in quanto parte di un sistema previdenziale complessivamente più favorevole per questa categoria di lavoratori. La causa è stata rinviata alla Corte d'Appello per una nuova valutazione.
Continua »
Ricalcolo pensione spettacolo: la Cassazione decide
Un pensionato del settore spettacolo ha richiesto il ricalcolo della propria pensione, contestando i limiti applicati alla cosiddetta "quota B". La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 30725/2024, ha stabilito che il massimale di retribuzione giornaliera pensionabile si applica anche a tale quota. Ha inoltre confermato il principio della "decadenza mobile", limitando il diritto agli arretrati al triennio precedente la domanda giudiziale. Il caso è stato rinviato alla Corte d'Appello per una nuova valutazione basata su questi principi.
Continua »
Pensione lavoratori spettacolo: il calcolo della quota B
La Corte di Cassazione ha stabilito che per la pensione lavoratori spettacolo, il calcolo della "quota B" deve rispettare uno specifico massimale di retribuzione giornaliera. Con l'ordinanza n. 8571/2025, la Corte ha annullato la decisione di merito che aveva disapplicato tale tetto, riaffermando la legittimità del limite previsto dalla normativa speciale, anche se inferiore alla base contributiva, in quanto parte di un sistema previdenziale complessivamente più favorevole per la categoria.
Continua »
Pensione spettacolo quota B: il massimale è valido
Un lavoratore dello spettacolo ha richiesto la rideterminazione della sua pensione, sostenendo che il massimale di retribuzione per il calcolo della "quota B" non fosse più applicabile. La Corte di Cassazione, ribaltando la decisione della Corte d'Appello, ha stabilito che il limite massimo alla retribuzione giornaliera pensionabile per la pensione spettacolo quota B è ancora pienamente in vigore. La Corte ha motivato che tale limite, mai abrogato, è una componente legittima di un sistema previdenziale speciale complessivamente più favorevole per gli iscritti rispetto a quello generale.
Continua »
Ricalcolo pensione spettacolo: i limiti della Cassazione
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 19181/2025, chiarisce due punti fondamentali sul ricalcolo pensione spettacolo. Viene confermata l'applicazione della decadenza triennale a tutti i ratei maturati oltre il triennio precedente la domanda giudiziale, senza eccezioni per periodi anteriori a modifiche legislative. Inoltre, si stabilisce la piena vigenza del massimale di retribuzione giornaliera per il calcolo della "quota B" della pensione per i lavoratori dello spettacolo, ribaltando la decisione della Corte d'Appello.
Continua »