La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 8407/2025, ha stabilito che il massimale di retribuzione giornaliera pensionabile previsto dal D.P.R. 1420/1971 si applica anche alla cosiddetta "quota B" della pensione spettacolo. La Suprema Corte ha accolto il ricorso dell'ente previdenziale, riformando la decisione della Corte d'Appello che aveva escluso tale limite. Secondo i giudici, il tetto retributivo non è mai stato abrogato e costituisce un elemento essenziale del sistema pensionistico, più favorevole, riservato ai lavoratori dello spettacolo.
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