La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 10138 del 2024, ha confermato una condanna per furto aggravato. Il caso riguardava un individuo che aveva sottratto beni dall'abitacolo di un furgone mentre il conducente era distratto. La Corte ha chiarito che il furto con destrezza non si limita al semplice approfittamento di una distrazione altrui, ma richiede una particolare abilità operativa. Nel caso specifico, l'aver scelto un veicolo che creava un angolo cieco e l'essersi nascosto per agire sono stati considerati indici di un'astuzia superiore, sufficiente a integrare l'aggravante.
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