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Art. 395 Codice di Procedura Civile — Sezione Quarta Penale

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23 provvedimenti

Altri anni per Art. 395 Codice di Procedura Civile

Errore di Fatto: Cassazione annulla per prescrizione
Un imputato, condannato per contrabbando di tabacchi, ha presentato un ricorso straordinario alla Corte di Cassazione, lamentando un errore di fatto nel precedente provvedimento che aveva dichiarato inammissibile il suo appello. La Corte ha riconosciuto di aver commesso un errore percettivo, confondendo la fattispecie di reato contestata (contrabbando di meno di 10 kg) con una più grave. Questo errore di fatto ha portato a un calcolo sbagliato dei termini di prescrizione. Correggendo il calcolo, la Corte ha constatato che il reato era già estinto per prescrizione al momento della sentenza d'appello e ha quindi annullato la condanna senza rinvio.
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Errore di fatto Cassazione: limiti del ricorso 625 bis
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile un ricorso straordinario per errore di fatto avverso un ordine di demolizione. La sentenza chiarisce che la mancata valutazione di permessi in sanatoria non costituisce un errore percettivo (errore di fatto), ma attiene a una valutazione giuridica (errore di giudizio), non censurabile con lo strumento dell'art. 625 bis c.p.p. Viene ribadito che tale rimedio non è un quarto grado di giudizio, ma serve solo a correggere sviste materiali nella lettura degli atti.
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Errore di fatto Cassazione: limiti e inammissibilità
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 17466/2025, chiarisce i confini del ricorso straordinario per errore di fatto ex art. 625-bis c.p.p. Un imputato, condannato per associazione a delinquere finalizzata al traffico di stupefacenti, ha tentato di contestare la valutazione delle prove (intercettazioni, GPS) come un errore di fatto. La Corte ha dichiarato il ricorso inammissibile, ribadendo che l'errore di fatto consiste in una svista percettiva sugli atti processuali, non in un presunto errore di giudizio o di interpretazione. Il rimedio non può essere utilizzato per ottenere un nuovo esame del merito della causa.
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