LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

Art. 391-septies Codice di Procedura Penale

5 provvedimenti

Accesso difensivo a luoghi sequestrati: Cassazione annulla autorizzazione
Il Giudice per le indagini preliminari aveva autorizzato un Indagato, accusato di incendio e omicidio, ad accedere a un'abitazione sequestrata per effettuare accertamenti tecnici difensivi. Il Pubblico Ministero ha contestato questa decisione, sostenendo che l'autorizzazione per l'**accesso difensivo a luoghi sequestrati** violava la legge. La richiesta dell'Indagato andava oltre il semplice esame delle cose sequestrate e riguardava attività già svolte o non adeguatamente motivate. La Corte di Cassazione ha accolto il ricorso del Pubblico Ministero, annullando l'autorizzazione concessa.
Continua »
Atto abnorme: limiti al consulente tecnico di parte
La Cassazione dichiara inammissibile il ricorso di un'indagata che contestava il diniego del GIP a nuovi esami sul corpo della vittima. La Corte ha stabilito che la decisione del giudice, volta a preservare l'integrità delle prove, non costituisce un atto abnorme e rientra nel suo potere discrezionale, non potendo quindi essere impugnata in Cassazione.
Continua »
Indagini difensive preventive: no accesso a luoghi privati
La Corte di Cassazione ha stabilito che il diniego del Giudice di autorizzare l'accesso a luoghi privati per lo svolgimento di indagini difensive preventive non costituisce un atto abnorme. Il ricorso è stato dichiarato inammissibile perché tale diniego non paralizza il procedimento, potendo la parte interessata avviare l'azione penale tramite una denuncia e solo successivamente richiedere l'accesso.
Continua »
Indagini difensive: chi è il giudice competente?
Un soggetto, condannato in via definitiva per false dichiarazioni ai fini dell'ammissione al patrocinio a spese dello Stato, ha richiesto un incidente probatorio per raccogliere nuove prove in vista di un futuro giudizio di revisione. La Corte d'Appello ha dichiarato la richiesta inammissibile. La Corte di Cassazione ha annullato tale decisione, non nel merito, ma per un vizio di competenza. Ha stabilito che per le indagini difensive che richiedono un'autorizzazione giudiziaria, svolte dopo la condanna definitiva ma prima della formale richiesta di revisione, il giudice competente è il giudice dell'esecuzione e non la Corte d'Appello che sarebbe competente per la revisione.
Continua »
Indagini difensive e revisione: la procedura corretta
La Corte di Cassazione interviene per chiarire la corretta procedura che il giudice dell'esecuzione deve seguire per autorizzare le indagini difensive in vista di un giudizio di revisione. Il caso riguarda la richiesta di un condannato di sentire un collaboratore di giustizia. La Corte annulla la decisione del giudice di merito per un errore procedurale, riqualificando il ricorso come opposizione e rinviando gli atti per un nuovo esame, sottolineando l'importanza di non valutare prematuramente l'utilità delle prove richieste dalla difesa.
Continua »