Una società si è vista negare la detrazione IRES per lavori di riqualificazione energetica a causa dell'invio della comunicazione ENEA oltre il termine di 90 giorni. La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 12425/2025, ha stabilito che la comunicazione ENEA tardiva non comporta la perdita del beneficio fiscale. La Corte ha chiarito che, in assenza di un'espressa previsione di legge, il ritardo in questo adempimento, avente finalità statistiche, non può causare la decadenza dalla detrazione.
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