LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

Art. 36 D.P.R. 380/01

0 provvedimenti

Restituzione in termini: viaggio all’estero non basta
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un cittadino che chiedeva la restituzione in termini per impugnare un'ordinanza. La Corte ha stabilito che un viaggio all'estero, essendo una libera scelta, non costituisce una causa di forza maggiore che giustifichi il mancato rispetto dei termini processuali. Di conseguenza, l'appello tardivo contro la revoca della sospensione di un ordine di demolizione è stato respinto.
Continua »
Lottizzazione abusiva: no a ne bis in idem cautelare
La Cassazione chiarisce che il reato di lottizzazione abusiva è distinto dai singoli abusi edilizi. Pertanto, un nuovo sequestro per lottizzazione non viola il principio del 'ne bis in idem', anche se riguarda la stessa area di un precedente sequestro per reati edilizi, specialmente se le condotte illecite sono proseguite nel tempo. La sentenza annulla l'ordinanza del Tribunale del Riesame che aveva revocato il sequestro.
Continua »
Ordine di demolizione: prevale la sentenza penale?
Un proprietario impugna un ordine di demolizione per 27 unità abusive, basandosi su una precedente sentenza del TAR che aveva annullato un'ordinanza comunale. La Corte di Cassazione dichiara il ricorso inammissibile, stabilendo che un annullamento amministrativo per vizi puramente formali non può bloccare l'esecuzione di una sentenza penale definitiva che ha accertato la natura sostanziale dell'abuso, specialmente in aree soggette a vincolo paesaggistico.
Continua »
Permesso di costruire in sanatoria: quando è valido?
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 28539/2024, ha stabilito che il rilascio di un permesso di costruire in sanatoria non è sufficiente per revocare automaticamente un ordine di demolizione. Il giudice dell'esecuzione ha il potere-dovere di verificare la legittimità sostanziale del permesso. Nel caso specifico, il permesso è stato ritenuto illegittimo perché mancavano i presupposti urbanistici fondamentali, come la doppia conformità e il necessario piano di lottizzazione, rendendo così l'ordine di demolizione pienamente esecutivo.
Continua »
Sospensione condizionale pena: annullata condizione
Un imputato, condannato per abusi edilizi, ottiene la sospensione condizionale della pena subordinata alla demolizione delle opere. Avendo già demolito prima della sentenza d'appello, la Corte di Cassazione ha annullato la nuova condizione di svolgere lavori socialmente utili imposta dai giudici di secondo grado. Secondo la Suprema Corte, la sostituzione della condizione già adempiuta crea un'ingiustificata disparità di trattamento, pertanto l'obbligo originario deve considerarsi estinto.
Continua »
Ordine di demolizione: legittimità e terzi acquirenti
La Corte di Cassazione ha annullato l'ordinanza di un giudice che aveva revocato un ordine di demolizione per un immobile abusivo. La Corte ha stabilito che l'ordine di demolizione ha natura "reale", cioè segue l'immobile anche se venduto a terzi, e che il giudice dell'esecuzione ha il dovere di verificare la legittimità del condono edilizio presentato. In questo caso, il condono è stato ritenuto illegittimo perché basato su un frazionamento artificioso dell'edificio finalizzato a eludere i limiti volumetrici di legge, rendendo la revoca della demolizione infondata.
Continua »
Ordine di demolizione: quando può essere revocato?
La Corte di Cassazione annulla un'ordinanza che revocava un ordine di demolizione penale. La sentenza chiarisce che l'annullamento di un provvedimento amministrativo da parte del TAR per vizi procedurali non è sufficiente a giustificare la revoca dell'ordine del giudice penale. È necessaria una valutazione nel merito per stabilire un'effettiva e insanabile incompatibilità.
Continua »
Abuso edilizio: sequestro valido con sanatoria in corso
La Corte di Cassazione ha confermato il sequestro preventivo di un immobile realizzato in totale difformità dal progetto autorizzato. Nonostante una richiesta di sanatoria in corso per l'abuso edilizio, la Corte ha ritenuto prevalente il fumus commissi delicti, poiché la costruzione di una casa residenziale al posto di un magazzino e in un'area diversa costituisce una variazione non sanabile, specialmente in zona vincolata.
Continua »
Demolizione Abuso Edilizio: Quando si può evitare?
La Corte di Cassazione ha annullato un'ordinanza che rigettava la revoca di un ordine di demolizione per un abuso edilizio. Il caso riguarda un immobile costruito in zona sismica senza autorizzazione preventiva. La Corte ha stabilito che la mancanza di autorizzazione sismica, pur escludendo la 'doppia conformità' necessaria per la sanatoria, non comporta automaticamente la demolizione. Il giudice dell'esecuzione deve prima valutare se l'opera possa essere resa conforme alle norme antisismiche, considerando la demolizione abuso edilizio come ultima risorsa.
Continua »