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Art. 354 Codice di Procedura Civile — Anno 2026

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64 provvedimenti

Altri anni per Art. 354 Codice di Procedura Civile

Perdita di chance: risarcimento e motivazione
Un dirigente medico, pur avendo ottenuto un punteggio superiore in una selezione per un incarico direttivo, viene escluso. La Corte di Cassazione, analizzando il caso, stabilisce che il risarcimento per la perdita di chance non può basarsi su un mero calcolo statistico (es. 50% con due candidati). È necessario, invece, un giudizio prognostico sulla probabilità effettiva e concreta di successo del candidato escluso, basato su una valutazione comparativa dei profili professionali. La sentenza annulla la decisione d'appello che aveva applicato un criterio puramente matematico, rinviando per una nuova valutazione del danno.
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Patto commissorio: la Cassazione sulla vendita simulata
La Corte di Cassazione ha stabilito che per identificare un patto commissorio vietato, mascherato da una serie di atti leciti come una compravendita immobiliare, è necessario valutare l'operazione nel suo complesso. In un caso riguardante un debito e una successiva vendita di un immobile dal debitore al creditore (tramite un familiare), la Corte ha annullato la decisione d'appello che aveva esaminato gli atti in modo isolato. Ha invece affermato il principio secondo cui bisogna guardare al collegamento funzionale tra i vari negozi giuridici per svelare l'eventuale scopo di garanzia illecita, indipendentemente dalla preesistenza del debito o dalla forma dei contratti utilizzati.
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Scientia decoctionis: prova e oneri del creditore
Una società creditrice ha ricevuto pagamenti da un'altra società, poi fallita. Il curatore ha agito in revocatoria, sostenendo la conoscenza dello stato di insolvenza (scientia decoctionis). La creditrice ha contestato la validità della notifica dell'atto di citazione (ricevuta via PEC con file .p7m) e la mancanza di prove. La Cassazione ha respinto il ricorso, affermando che il destinatario di una PEC deve essere in grado di aprire i formati legali come il .p7m e che la scientia decoctionis si può provare con indizi quali solleciti, piani di rientro falliti e le stesse dichiarazioni del creditore in precedenti atti giudiziari.
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Concordato semplificato: poteri del giudice d’appello
La Cassazione chiarisce i poteri del giudice d'appello in caso di reclamo contro la liquidazione giudiziale e il rigetto di un concordato semplificato. La Corte ha stabilito che la Corte d'Appello non può rinviare la decisione al primo giudice, ma deve valutare direttamente i presupposti per l'ammissione alla procedura, cassando la sentenza impugnata.
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