La Corte di Cassazione ha stabilito che il reclamo di un carcerato contro il mancato rispetto di una prescrizione medica, come l'allocazione in una cella singola per motivi di salute, non è un reclamo generico ma riguarda la lesione di un diritto soggettivo. In particolare, il diritto alla salute del detenuto. Di conseguenza, il rimedio corretto è quello giurisdizionale previsto dall'art. 35-bis dell'Ordinamento Penitenziario, e non quello generico dell'art. 35. La Corte ha annullato la decisione del Tribunale di Sorveglianza che aveva dichiarato inammissibile il reclamo, rinviando per un nuovo esame nel merito.
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