La Corte di Cassazione ha stabilito che la scelta di un detenuto di utilizzare un rasoio elettrico con filo, anziché a batteria, non costituisce un diritto soggettivo tutelabile. La decisione rientra nella discrezionalità dell'amministrazione penitenziaria per motivi di sicurezza. La sentenza chiarisce la distinzione fondamentale tra i diritti dei detenuti, che devono essere garantiti, e le modalità del loro esercizio, che possono essere legittimamente limitate per esigenze di ordine e sicurezza interna, senza che il giudice di sorveglianza possa intervenire.
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