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Art. 345 Codice della Strada

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Multa con autovelox noleggiato: la Cassazione salva il verbale
Un'automobilista riceve una sanzione per eccesso di velocità rilevata da un dispositivo elettronico automatico e decide di impugnarla. Il ricorso contesta la visibilità dei cartelli stradali di preavviso e la gestione del servizio, affidata dal Comune a una ditta privata compensata con una quota percentuale sui proventi delle infrazioni. La Corte di Cassazione conferma la piena validità della multa con autovelox noleggiato: gli accordi economici e operativi tra l'ente locale e il fornitore esterno restano del tutto estranei alla sussistenza materiale della violazione, a patto che la Polizia Locale mantenga la titolarità esclusiva sulla validazione delle fotografie e sulla redazione dei verbali.
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Tutor Senza Taratura: Multa Annullata, Obbligo di Taratura Tutor Confermato
Un'Azienda ha ricevuto una multa per eccesso di velocità rilevato da un sistema Tutor. L'Azienda ha contestato la multa, sostenendo la mancanza di taratura periodica del dispositivo. Il Giudice di Pace e il Tribunale avevano inizialmente respinto l'opposizione, affermando che il Tutor non necessitasse di taratura obbligatoria come gli autovelox e che la documentazione prodotta dall'Amministrazione fosse sufficiente. La Corte di Cassazione ha invece accolto il ricorso dell'Azienda. Ha stabilito che anche i sistemi Tutor devono essere sottoposti a taratura periodica annuale, come previsto dalla giurisprudenza e dalla Corte Costituzionale. La sola taratura iniziale non basta. La sentenza ha quindi cassato la decisione precedente, rinviando il caso al Tribunale per un nuovo esame sulla prova dell'obbligo di taratura Tutor.
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Limiti di velocità in laguna: multe valide anche senza cartelli
Un diportista riceve una sanzione per aver superato i limiti di velocità in laguna a Venezia con la propria imbarcazione. Il Tribunale annulla la multa applicando per analogia il Codice della strada, che impone la preventiva segnalazione del telelaser. Il Ministero propone ricorso. La Corte di Cassazione accoglie il ricorso del Ministero, stabilendo che le norme stradali non si applicano alla navigazione acquea. Il Codice della navigazione è una legge speciale che esclude l'analogia con altre leggi speciali come il Codice della strada. Di conseguenza, la sanzione per il superamento dei limiti di velocità in laguna è valida anche senza preavviso della postazione di controllo. La sentenza viene cassata con rinvio.
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Taratura autovelox: multa nulla se è scaduta
Un automobilista ha ricevuto una multa per eccesso di velocità. La Corte di Cassazione ha annullato la sanzione perché la taratura autovelox era scaduta da oltre un anno. La sentenza chiarisce che la calibrazione annuale è un requisito fondamentale per la validità della multa, distinto dalla semplice verifica di funzionalità dello strumento.
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Omicidio stradale: colpa anche se la vittima corre
Un automobilista, svoltando a sinistra, causa un incidente mortale con un motociclista che procedeva a velocità eccessiva. La Corte di Cassazione conferma la condanna per omicidio stradale, stabilendo che la violazione del limite di velocità da parte della vittima costituisce un concorso di colpa ma non interrompe il nesso causale. L'obbligo di prudenza e di dare la precedenza, infatti, impone di prevedere anche le possibili infrazioni altrui.
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Verbale autovelox nullo senza prova della taratura
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 3335/2024, ha rigettato il ricorso di un Comune, confermando l'annullamento di un verbale autovelox. La Corte ha ribadito che l'amministrazione ha l'onere di provare la corretta e periodica taratura dello strumento di rilevamento della velocità. Non è sufficiente menzionare la taratura nel ricorso, ma è necessario fornire la documentazione specifica e indicarne la precisa collocazione negli atti processuali, pena l'inammissibilità del motivo di ricorso.
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Rinuncia all’impugnazione: costi e sanzioni
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile un ricorso a seguito della rinuncia all'impugnazione da parte del ricorrente. Il caso riguardava il sequestro preventivo di autovelox non omologati. La Corte ha stabilito che la rinuncia, atto processuale che estingue il gravame, comporta la condanna del rinunciante al pagamento delle spese processuali e di una sanzione pecuniaria, come previsto dalla legge.
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Autovelox non omologato: multa nulla per la Cassazione
Un automobilista ha contestato tredici verbali per eccesso di velocità, sostenendo che l'autovelox utilizzato fosse approvato ma non omologato. Dopo aver perso nei primi due gradi di giudizio, la Corte di Cassazione ha accolto il suo ricorso. La Suprema Corte ha stabilito che un autovelox non omologato non può essere utilizzato per accertare infrazioni, poiché i procedimenti di approvazione e omologazione non sono equivalenti. Di conseguenza, le multe sono state annullate.
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