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art. 32 d.l. n. 269 del 2003

5 provvedimenti

Condono edilizio: Sanatoria parziale e tardiva non salva la demolizione
La Corte di Cassazione ha esaminato il caso di due Proprietari che chiedevano la revoca di un ordine di demolizione per un immobile abusivo. Il Tribunale aveva respinto la loro richiesta, ritenendo illegittima la sanatoria ottenuta. La Cassazione ha confermato questa decisione. La sanatoria era parziale e non rispettava il requisito della "doppia conformità", essenziale per il condono edilizio ordinario. Inoltre, l'istanza di condono edilizio era stata presentata tardivamente, oltre il termine di decadenza stabilito dalla legge. I ricorsi dei Proprietari sono stati dichiarati inammissibili, confermando l'ordine di demolizione e le relative conseguenze.
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Abuso edilizio: la Cassazione corregge la pena e raddoppia la multa
Il Tribunale aveva condannato un cittadino per il reato di abuso edilizio, applicando una pena pecuniaria di 8.000 euro, poi ridotta per la scelta del rito abbreviato. Il Procuratore Generale ha proposto ricorso in Cassazione, evidenziando che il giudice di merito non aveva applicato il raddoppio del minimo edittale previsto dalla legge per questo tipo di violazione. La Corte di Cassazione ha accolto il ricorso, rilevando l'errore di calcolo. Avvalendosi del potere di decidere direttamente senza rinvio, la Suprema Corte ha rideterminato la sanzione base in 10.600 euro, ridotta infine a 5.300 euro per via dello sconto previsto dal rito speciale. Il ricorso della pubblica accusa è stato quindi accolto, con conseguente ricalcolo della sanzione a carico del condannato.
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Restituzione in termini: viaggio all’estero non basta
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un cittadino che chiedeva la restituzione in termini per impugnare un'ordinanza. La Corte ha stabilito che un viaggio all'estero, essendo una libera scelta, non costituisce una causa di forza maggiore che giustifichi il mancato rispetto dei termini processuali. Di conseguenza, l'appello tardivo contro la revoca della sospensione di un ordine di demolizione è stato respinto.
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Ordine di demolizione: quando il ricorso è inammissibile
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso contro un ordine di demolizione per un abuso edilizio. La sentenza chiarisce che non si possono introdurre nuove questioni legali in sede di Cassazione e che la sanatoria edilizia non è applicabile a nuove costruzioni in aree protette, né può essere richiesta solo per una parte dell'immobile abusivo.
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Condono Edilizio: Limiti e Frazionamento Illegittimo
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile il ricorso degli eredi contro un ordine di demolizione. La sentenza ribadisce che il condono edilizio non è applicabile a immobili che superano i limiti volumetrici di legge (750 mc) e che il frazionamento artificioso delle domande è un espediente illecito. Inoltre, l'immobile era già stato acquisito dal Comune per inottemperanza, privando i ricorrenti di ogni diritto.
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