LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

Art. 3 L. 689/81

5 provvedimenti

Disboscamento non autorizzato: l’illecito amministrativo permanente non si prescrive subito
Un amministratore di società ha ricevuto una sanzione per aver disboscato un'area senza autorizzazione, creando una strada. Ha contestato la sanzione, sostenendo la prescrizione dell'illecito. La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso. Ha stabilito che il disboscamento non autorizzato costituisce un illecito amministrativo permanente. La prescrizione, quindi, inizia solo quando l'alterazione ambientale cessa, non dal momento iniziale della condotta. La Corte ha confermato la validità della sanzione e la responsabilità dell'amministratore per l'illecito amministrativo permanente.
Continua »
Valore verbale ispettivo: l’ora sul verbale fa piena prova
Un'azienda ha ricevuto una maxi-sanzione per aver impiegato cinque lavoratori in nero. L'azienda si è difesa sostenendo di aver inviato la comunicazione di assunzione in ritardo a causa di un'ispezione della Guardia di Finanza, contestando l'orario di inizio riportato sul verbale. La Corte di Cassazione ha respinto il ricorso, stabilendo l'elevato valore probatorio del verbale ispettivo. I fatti attestati direttamente dal pubblico ufficiale, come l'orario di accesso, godono di 'fede privilegiata' e possono essere contestati solo con una specifica azione legale (querela di falso), non con una semplice testimonianza. Di conseguenza, la sanzione è stata confermata.
Continua »
Carenza medicinali: obbligo comunicazione e sanzioni
Il Tribunale di Roma ha confermato una sanzione amministrativa a una società farmaceutica per la violazione dell'obbligo di comunicazione tempestiva della carenza medicinali. La società aveva interrotto la commercializzazione senza rispettare il preavviso di quattro mesi previsto dalla legge. Il giudice ha stabilito che la successiva rinuncia all'autorizzazione all'immissione in commercio non sana l'illecito già commesso.
Continua »
Responsabilità amministratori: doveri e sanzioni
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 30233/2023, ha confermato la sanzione irrogata dalla CONSOB a un amministratore senza deleghe di un istituto di credito. La decisione ribadisce la piena responsabilità degli amministratori non esecutivi, i quali hanno il dovere di agire informati, ovvero di attivarsi per vigilare sulla gestione, specialmente in relazione a operazioni strategiche e sistemiche. L'ignoranza dei fatti non costituisce una scusante quando deriva dalla violazione di questo preciso obbligo di vigilanza attiva.
Continua »
Responsabilità sindaco: il dovere di vigilanza bancaria
La Corte di Cassazione ha confermato la sanzione irrogata dall'Autorità di vigilanza a un componente del collegio sindacale di un istituto di credito. Il caso riguarda l'omessa vigilanza su una massiccia vendita di azioni proprie della banca, qualificata come offerta al pubblico e realizzata senza il prospetto informativo obbligatorio. La Corte ha stabilito che la breve durata dell'incarico non esonera dalla responsabilità del sindaco, se questi ha avuto accesso a informazioni sufficienti per rilevare le anomalie durante le riunioni del consiglio di amministrazione.
Continua »